{"id":1480,"date":"2014-09-02T16:02:51","date_gmt":"2014-09-02T15:02:51","guid":{"rendered":"http:\/\/kuminda.org\/?p=1480"},"modified":"2014-09-18T11:48:16","modified_gmt":"2014-09-18T10:48:16","slug":"lupo-mangia-frutta-vuole-ciliegie-cile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/2014\/09\/lupo-mangia-frutta-vuole-ciliegie-cile\/","title":{"rendered":"Lupo mangia frutta vuole&#8230;ciliegie del Cile"},"content":{"rendered":"<p>Quale impatto ambientale ha il nostro consumo di frutta?<!--more--><\/p>\n<p>Ogni pasto percorre mediamente quasi duemila chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole a causa della distribuzione commerciale dei prodotti alimentari, con i lunghi trasporti e le inefficienze di natura logistica, che sono tra le principali responsabili su scala globale dell\u2019emissione di gas a effetto serra.<\/p>\n<p>Se fino a qualche tempo fa l&#8217;unica frutta esotica che si poteva trovare sporadicamente sulle nostre tavole poteva essere un pompelmo, un ananas o, al massimo, una noce di cocco, attualmente frutti tropicali pi\u00f9 variegati hanno conquistato sempre pi\u00f9 un posto stabile tra le nostre preferenze. Vengono importati direttamente dai luoghi di produzione e si distinguono per le forme\u00a0 originali, i colori sgargianti, i profumi fortemente aromatici ed i sapori inebrianti. Il consumo di ananas, per esempio, \u00e8 raddoppiato mentre si \u00e8 quasi dimezzato quello delle pesche negli ultimi dieci anni, con le banane che sono addirittura diventate il terzo frutto pi\u00f9 consumato dagli italiani dopo mele e arance. La frutta straniera rappresenta oggi ben il 15% di quella consumata nonostante l\u2019Italia sia il primo produttore di frutta e verdura in Europa. Accanto all\u2019arrivo di frutta \u201desotica\u201d negli ultimi dieci anni si \u00e8 anche assistito ad una crescita degli sbarchi di quella straniera \u201ccontro\u201d stagione.<\/p>\n<p>Il rapporto di Coldiretti\u00a0 \u201cLavorare e vivere green in Italia\u201d ,elaborato in occasione della Giornata mondiale dell\u2019ambiente\u00a0 proclamata dall\u2019Onu, individua la top ten dei cibi che inquinano di pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1481\" src=\"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/top-ten-300x153.jpg\" alt=\"top ten\" width=\"506\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/top-ten-300x153.jpg 300w, https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/top-ten-600x306.jpg 600w, https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/top-ten-700x357.jpg 700w, https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/top-ten.jpg 753w\" sizes=\"(max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Nella lista dei prodotti a rischio ci sono anche le rose dell\u2019Ecuador per le quali \u2013 sottolinea la Coldiretti &#8211; sono state denunciate anche situazioni di sfruttamento del lavoro, condizioni a rischio per la salute, messa in pericolo dai numerosi prodotti chimici con cui sono trattati i fiori e la mancanza di tutele sindacali. Nell\u2019elenco ci sono anche le more del Messico i cocomeri del Brasile, i meloni di Guadalupe, i melograni da Israele e i fagiolini dall\u2019Egitto\u00a0 che arrivano sulle tavole a causa della cattiva abitudine di consumare fuori stagione alimenti di cui \u2013 continua la Coldiretti &#8211; \u00e8 ricca anche l\u2019Italia. E&#8217; stato calcolato che &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l&#8217;emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall&#8217;Argentina deve volare per piu&#8217; di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica e gli asparagi dal Per\u00f9 viaggiano per oltre 10mila km, bruciando 6,3 chili di petrolio e liberando 19,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto con mezzi aerei. Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali, di stagione e a chilometri zero e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia pu\u00f2 arrivare ad abbattere fino a mille chili di anidride carbonica l&#8217;anno. \u201cFare la spesa con attenzione all\u2019ambiente significa anche impegnarsi per il territorio, la cultura, le tradizioni ed i prodotti che rendono il Made in Italy unico e competitivo nel mondo e quindi sostenere l\u2019economia e il lavoro in Italia in un difficile momento di crisi\u201d, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.&#8221; dal sito www.coldiretti.it<\/p>\n<p>Se si volesse approfondire il tema dell&#8217;impatto ambientale del nostro cibo, consigliamo di guardare la puntata &#8220;<a href=\"http:\/\/www.report.rai.it\/dl\/Report\/puntata\/ContentItem-059defe0-48f1-4b1c-9dd2-43a44c7f9f79.html\">BUON APPETITO<\/a>&#8221; del programma televisivo Report andata in onda il 13\/04\/2008. Un po&#8217; datata, ma sicuramente ancora di grande attualit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale impatto ambientale ha il nostro consumo di frutta?<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,33,44,47,31,13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1480"}],"collection":[{"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1480"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1483,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1480\/revisions\/1483"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/multiculturale.it\/kuminda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}